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NASCAR conquista l'Europa:
7 paesi, 26 gare
Siete pronti?

 
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NASCAR Whelen Euro Series e General Tire sono partner ideali, anche per la ricca tradizione americana che abbiamo in comune.

Guy Frobisher, Senior Project Manager
 
Jerome Galpin (Euro NASCAR) e Guy Frobisher (General Tire) in posa con uno pneumatico da gara NASCAR

Jerome Galpin (Euro NASCAR) e Guy Frobisher (General Tire)

General Tire & Euro NASCAR: Insieme, fino alla linea di arrivo

Gomme fumanti di burnout, ruote che stridono sull'asfalto, tracce scure di pneumatico su ogni curva: un'estetica grezza nata a Daytona, dove NASCAR ha la sua patria. Ed è davvero impressionante tutto quello che gli pneumatici di una gara NASCAR devono offrire.

Allora perché non affrontare questa sfida con un partner ufficiale, anch'esso in grado di incarnare la tradizione americana, puntando a prestazioni elevate e affidabilità?

Per soddisfare tali requisiti, Euro NASCAR ha avviato con General Tire una collaborazione di sei anni. Nel mondo degli sport motoristici sei anni è un lasso di tempo senza dubbio insolito per una sponsorizzazione. Ma ben esemplifica la fiducia che Euro NASCAR ripone in General Tire. In cambio il marchio ha sviluppato pneumatici che hanno già superato le aspettative dei 30 team Euro NASCAR.

I nuovi pneumatici "NWES GT", appositamente sviluppati, hanno dimostrato i loro punti di forza nei primi test. In classico stile NASCAR, ogni veicolo dispone dello stesso set di pneumatici in versione slick e wet nelle misure 11.5/27.5R15.

Dopo tutto con General Tire "Anywhere is possible". Tutto è possibile ovunque. Dai circuiti Euro NASCAR alle strade tortuose d'Europa.


 

I nostri pneumatici Euro NASCAR : dagli USA all'Europa

Lo pneumatico da gara progettato da General Tire per Euro NASCAR.

Lo pneumatico da gara General Tire progettato per Euro NASCAR.

Vincitori su ogni pista

NWES GT

  • Misure: 11.5/27.5 R 15
  • Numero di set disponibili per pilota: 20

Gli pneumatici sono stati progettati appositamente a Plymouth, in Indiana, tenendo conto delle impegnative condizioni della NASCAR. Anche se differenti per l'Europa, in quanto le piste europee sono per lo più circuiti invece dei classici ovali, gli pneumatici devono essere in grado di resistere a curve di vari angoli, ma anche di adattarsi a svariate tipologie piste di asfalto. Anche le condizioni meteorologiche dei vari paesi devono essere prese in considerazione per mantenere sempre sicure in pista le auto NASCAR.

Oltre alle note condizioni NASCAR racing, come le distanze e il tempo di guida, devono essere ponderati anche il peso e la velocità del veicolo.

Ci piacerebbe vedere un giorno la GT show car in gara!

Guy Frobisher, Senior Project Manager
 
L'auto Euro NASCAR 2019 nei colori General Tire con tutti gli sponsor visibili.

L'auto Euro NASCAR 2019

L'auto Euro NASCAR 2019

  • Motore NASCAR: V8 5,7 litri NWES, 400 CV, coppia 55 m/kg
  • Trasmissione: trazione posteriore, cambio a 4 marce
  • Freni: pinze monoblocco a 4 pistoncini, dischi ventilati da 330 mm
  • Velocità massima: 250 km/h
  • Peso: 1210 kg / 2650 lbs
  • Lunghezza: 5080 mm
  • Larghezza: 1950 mm
  • Passo: 2740 mm
  • Sicurezza: Telaio in tubolari certificato FIA, dotazione certificata FIA
  • Parità: stessa auto per ogni pilota, identiche parti su ogni auto; componenti principali sigillati, carrozzeria in composito di vetroresina

L'auto brandizzata General Tire (nell'immagine) è un ottimo esempio dell'aspetto spettacolare di un'auto Euro NASCAR in assetto di gara, anche se General Tire non intende ancora metterla sulla griglia di partenza. Simboleggia con orgoglio la collaborazione tra General Tire e NASCAR Whelen Euro Series e sarà ospite fissa a fiere ed eventi promozionali come "Autosport International". Ovviamente le auto non possono correre senza un numero approvato e alla General Tire è stato assegnato il numero 61 come scelta consapevole; con la sua grafica accattivante il numero 61 è visivamente simile alle iniziali del marchio "GT".

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La più alta forza di accelerazione gravitazionale sperimentata dai pneumatici durante una gara
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Quantità media di set di pneumatici utilizzati in una gara
 

NASCAR 2019: "Anywhere is possible". Tutto è possibile ovunque, anche in Europa

Quando si pensa alle gare NASCAR, l'immaginario è tipicamente USA: L'odore di olio e carburante, una competizione emozionante a pari condizioni.

Con queste emozioni e brividi la NASCAR Whelen Euro Series conquista il pubblico europeo: nei weekend delle competizioni in 7 paesi, in 26 gare. I tracciati europei sicuramente rappresentano una sfida Si tratta di un mix di varie piste famose per altri eventi motoristici e comprendono anche un classico ovale NASCAR. Correre in Europa richiede un insieme di abilità completamente diverse sia per il pilota che per la macchina.

Top-down view of the busy pit at the Valencia circuit.

A view of the pit of the Circuit Ricardo Tormo, 2018

NASCAR @ Circuito Ricardo Tormo, Valencia, Spagna

Dal 13 al 14 aprile 2019

Il circuito Ricardo Tormo è stato inaugurato nel 1999 ed è quindi relativamente "giovane". Le condizioni climatiche sono abbastanza miti grazie alla posizione vicino alla costa orientale della Spagna.

A Valencia, i piloti della Euro NASCAR percorrono il percorso in senso antiorario su una lunghezza di 4,005 km, affrontando 9 curve a sinistra e 5 a destra e un rettilineo che sarà il più lungo della stagione Euro NASCAR. In particolare richiede una certa abilità la curva dopo una chicane, poco prima del traguardo. Nel complesso una pista dinamica ed emozionante.

Diverse auto affrontano una curva a gomito a Franciacorta, 2017

Lotta per il comando a Franciacorta, 2017 
(ph Luca Casadei)

NASCAR @ Autodromo di Franciacorta, Castrezzato/Brescia, Italy

Dall'11 al 12 maggio 2019

Il circuito italiano inaugurato nel 2008 vicino al Lago di Garda è una delle ultime novità della Euro NASCAR Series. Presenta una larghezza pista di oltre 12 metri per 2,519 chilometri su asfalto, 8 curve a destra e 5 curve a sinistra prese in senso orario. I piloti ritengono le curve ben visibili e fluide, anche se molto tecniche e complesse, sia fisicamente che mentalmente.

Ampia veduta poco dopo la partenza sull'affollata pista di Brands Hatch.

E sono partiti!

NASCAR @ Brands Hatch, Fawkham, Inghilterra, Regno Unito

Dal 1° al 2 giugno 2019

Questo tracciato ha una lunga tradizione che risale agli anni '40 e si trova a circa 30 km a sud-est di Londra. Può sembrare poco accattivante all'inizio, ma riserva colpi di scena: La pista NASCAR nel  Regno Unito è lunga 1,929 km e ha 4 curve a destra e 2 curve a sinistra in senso orario, considerate impegnative dai piloti NASCAR, perché è facile sottovalutarle a causa della forte variazione delle velocità in curva. Brands Hatch ospita anche la porzione di tracciato più impegnativa che i piloti affronteranno durante l'Euro NASCAR: il Paddock Hill Bend, una curva iconica nel mondo dell'automobilismo sportivo.

Vista dall'alto di una tranquilla pista dell'Autodromo di Most.

Autodromo di Most

NASCAR @ Autodromo di Most, Most, Most, Repubblica Ceca

Dal 29 al 30 giugno 2019

Con una combinazione di 12 curve a destra e 9 a sinistra, il percorso di 4,212 km è sinuoso e impegnativo. Si guida in senso orario ed è perfetto per le gare NASCAR: Il primo tratto di 792 m di lunghezza, relativamente rettilineo e quindi veloce, è seguito da una gimcana stile montagne russe, che richiede impeccabili capacità di guida.

Team, piloti e altri aspettano intorno al blocco di partenza mentre gli spalti si riempiono.

La calma prima della gara.

NASCAR @ Raceway Venray, Venray, Paesi Bassi

Dal 13 al 14 luglio 2019

Il circuito, conosciuto anche come Circuit de Peel, è considerato il circuito ovale più veloce d'Europa. L'unico circuito lungo 800 m con le sue 4 curve ad alta bancata corrisponde al classico ovale NASCAR di mezzo miglio che i piloti NASCAR conoscono bene. Solitamente è guidato in senso antiorario e offre uno spettacolo emozionante, a tutta velocità e con confronti testa a testa nel classico stile NASCAR.

Vista dall'alto di una curva a tornante su un Hockenheimring deserto

La Sachscurve dell'Hockenheimring

NASCAR @ Hockenheimring, Hockenheim, Germania

Dal 21 al 22 settembre 2019

Questo tradizionale e leggendario tracciato garantisce una gara dinamica su 3,692 km. Nei tratti veloci, con emozionanti opportunità di sorpasso, ogni possibilità deve essere sfruttata, fattore che contribuisce notevolmente a rendere Hockenheim una delle piste più veloci del calendario. Hockenheimring ospita per la seconda volta la semifinale della NASCAR Whelen Euro Series. Questa gara riveste un ruolo essenziale nella battaglia per il titolo: la storia ha già dimostrato che è possibile farsi sfuggire la possibilità di vincere la serie e non è detto che piazzandosi primi in semifinale si vincerà il titolo. 

Il vincitore della gara Elite 2 a Zolder sulla sua auto, celebrato dalle cheerleader alle sue spalle.

Festa per il vincitore Elite 2 a Zolder.

NASCAR @ Circuito Zolder, Zolder, Belgio

Dal 5 al 6 ottobre 2019

A Zolder, a sud-est di Anversa, si devono completare 11 giri. Come molti altri tracciati europei, Zolder è una pista classica con una lunga tradizione e un carattere old-school. Il percorso su asfalto di 4,011 km è in senso orario ed è considerato impegnativo con salti in salita e curve cieche. Mentre la prima parte è scorrevole da guidare, la seconda è complessa e richiede manovre di frenata ben calcolate dai talentuosi piloti NASCAR, che potranno fare davvero la differenza con le loro abilità.

Le auto prendono posizione sulla pista, con la gente ancora in movimento.

Preparativi per la line-up.


La National Association for Stock Car Auto Racing, in breve NASCAR, è una società che promuove e gestisce gare di stock car in tutto il mondo. Tutto inizia a Daytona Beach, Florida, alla fine degli anni '40: qui nascono le gare americane di stock car e la città diventa patria della Daytona 500. Le forti radici americane caratterizzano tutte le gare NASCAR, compresa la sponsorizzazione della Whelen Euro Series da parte di General Tire.

Sempre a Daytona la NASCAR ha contribuito notevolmente alla crescita delle gare di stock car nella formula odierna. Fu proprio il fondatore della NASCAR, William France Senior, che pensò e realizzò la Daytona International Speedway.

Un altro punto fermo delle gare di stock car: le auto da corsa stesse. Vengono ancora chiamate gare di stock car, perché le auto esteticamente riprendono modelli in "stock", in commercio. Nei primi anni erano ammesse alle gare solo auto normalmente in commercio. Oggi le macchine NASCAR sono auto costruite appositamente per le gare ma con un forte legame con le controparti in commercio.

Tutti i team NASCAR in gara hanno le stesse condizioni iniziali: stesso motore NWES, telaio, cambio, peso, caratteristiche di sicurezza e pneumatici, in questo caso General Tire fino al 2024. Sono disponibili tre kit carrozzeria, tutti equivalenti in termini di prestazioni: Chevrolet Camaro, Ford Mustang, Toyota Camry.


Foto d'epoca di una sezione costiera affollata della Daytona Beach and Road Course durante una gara NASCAR con vecchi veicoli.

Daytona Beach Road Course

NASCAR ha le sue radici nelle classiche gare di stock car, diffusesi durante il proibizionismo (1922-1933). Iniziate come attività di mercato nero per consegnare liquore di contrabbando agli acquirenti, ormai da tempo sono diventate uno sport entusiasmante e complesso. Mentre i trasportatori di alcolici modificavano la loro auto per aumentare velocità e capacità di carico, più tardi i conducenti di stock car apportarono modifiche per sfidarsi l'un l'altro in luoghi come Daytona Beach and Road Course in Florida.


Alcuni momenti della storia NASCAR:

  • Febbraio 1948: Bill France Senior incorpora la NASCAR. La prima gara si svolge sulla spiaggia e sul percorso stradale di Daytona.
  • 19 giugno 1949: Prima Strictly Stock Race (paragonabile all'attuale Monster Energy NASCAR Cup Series) sulla Charlotte Fairgrounds Speedway.
  • 22 febbraio 1959: Prima Daytona 500
  • 18 febbraio 1979: Prima trasmissione televisiva NASCAR live della Daytona 500 in America. Grande suspense per gli spettatori quando Richard Petty riesce ad andare in testa nell'ultimo giro.
  • 6 agosto 1994: L'Indianapolis Motor Speedway è aggiunta all'elenco delle piste NASCAR.
  • 2012: Racecar Euro-Series (precedente nome, ora Whelen Euro Series) diventa ufficialmente una serie patrocinata dalla NASCAR.
  • 25 ottobre 2018: Inizio della partnership ufficiale tra NASCAR Whelen Euro Series e General Tire.
Logo NASCAR Euro Whelen

NASCAR Euro Whelen

La NASCAR Whelen Euro Series è nata come serie di corse automobilistiche organizzata dal team francese FJ nel 2009. All'epoca si chiamava Racecar Series e le piste si trovavano principalmente in Francia. Verso la fine del 2010 la Fédération Internationale de l'Automobile (FIA) ha dichiarato la Racecar Euro-Series come serie internazionale ufficialmente riconosciuta. Di conseguenza nel 2011 il numero di location in Europa è aumentato.

Solo un anno dopo i fondatori della Racecar Euro-Series hanno stipulato un accordo con NASCAR. L'Euro Series ha adottato le regole NASCAR ed è diventata una serie ufficiale patrocinata da NASCAR. Nel 2013 cambia nome in NASCAR Whelen Euro Series.

Euro NASCAR porta il caratteristico spirito e le eccitanti competizioni tipiche di NASCAR nel Vecchio Continente, arricchendole con un tocco europeo davvero unico.


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Domande frequenti

Quali sono i cambiamenti del regolamento NASCAR nel 2019?

La stagione NASCAR Whelen Euro Series 2019 è soggetta alle seguenti modifiche:

  • Ogni pilota dispone di un massimo di 20 pneumatici slick per tutte le qualifiche e le gare Euro NASCAR. Gli pneumatici wet e quelli impiegati nelle libere non saranno contingentati.
  • Un nuovo ammortizzatore a tre vie è stato sviluppato dall'organizzatore, Team FJ, e deve essere utilizzato da tutte le squadre.
  • Per una migliore visibilità, tra l'altro, è stato sviluppato un nuovo design per lo spoiler posteriore. È realizzato in policarbonato trasparente e acciaio.
  • Tutte le auto devono essere sottoposte a un sistema di ispezione tecnica avanzata per tutte le gare. Il sistema di ispezione è stato migliorato con il supporto del centro di ricerca e sviluppo NASCAR.
  • La prima sessione di qualifica Elite 2 ha aumentato il tempo da 10 a 20 minuti. La durata della sessione di qualifica Superpole rimane invariata rispetto alle stagioni Euro NASCAR precedenti, come pure la durata di tutte le sessioni di qualifica Elite 1.
Volete conoscere meglio NASCAR? - Come funziona il sistema di punti NASCAR?

Al termine di una gara NASCAR Whelen Europe Series nel 2019 i punti sono assegnati nel modo seguente:

  • 1° posto: 40 punti
  • 2° posto: 35 punti
  • 3° posto: 34 punti
  • Dal 4° all'ultimo posto: punti ridotti di uno per ogni posizione

4 punti bonus sono assegnati al pilota che ha guadagnato il maggior numero di posizioni durante la gara.

Nelle ultime 2 gare della stagione NASCAR Euro, i cosiddetti playoff, i punti per i vincitori sono raddoppiati:

  • 1° posto: 80 punti
  • 2° posto: 70 punti
  • 3° posto: 68 punti

8 punti bonus sono assegnati al pilota che ha guadagnato il maggior numero di posizioni durante la gara.

Cosa sono i campionati NASCAR Elite 1 e Elite 2?

Il campionato piloti Elite 1 NASCAR è destinato ai piloti gold, silver e bronze:

  • Trofeo Junior J. Sarran per piloti di età inferiore ai 25 anni
  • Challenger Trophy per non professionisti

Il Campionato piloti Elite 2 NASCAR è destinato esclusivamente ai piloti silver e bronze:

  • Legend Trophy per piloti a partire dai 40 anni di età
  • Rookie Cup
  • Lady Cup
Cos'è il campionato dei team NASCAR?

Il team con il punteggio più alto nei campionati Elite 1 e Elite 2 sarà anche il team vincitore.

Cos'è la Nations Cup NASCAR?

La Nations Cup è un formato aggiuntivo dal 2018. I paesi con il punteggio totale più alto vengono premiati con medaglie di bronzo, argento o oro durante ogni fine settimana di gara.

What's happening right now:


Dal 1915.
General Tire. Un brand Continental.